Le terapie geniche promettono cure per malattie rare e disturbi genetici, ma il trasporto preciso del materiale genetico nelle cellule bersaglio resta una sfida importante: i vettori attuali sono limitati, tossici o imprecisi. EVis Bioscience, spin-off dell’ETH di Zurigo, sta affrontando questo problema con EVis NanoVector, una piattaforma innovativa per caricare RNA in vescicole extracellulari, consentendo una medicina personalizzata sicura, precisa e scalabile.

Sotto la guida scientifica della Prof. Montanari e la direzione di Mr Caselli, EVis sta raccogliendo 700k € per sviluppare la sua pipeline di ricerca e terapia e commercializzare la sua piattaforma.

38
giorni rimanenti
58 investitori
Investimento raggiunto
491.161€
Obiettivo
700.000€
Investito
70.2%
70.2% INVESTITO
Maturità

Prototipo/preclinico

Valutazione Premoney

12.000.000

Partenza stimata

2028

Settore

Biotecnologia

Azioni offerte

5.5%

Investimento minimo

1.000

Suiza flag
Patrimonio netto L
Detrazione fiscale
chiudere la modale

Condividete questo progetto sul vostro sito web.

Copiate e incollate il seguente codice nel vostro contenuto.

Il contenuto di questa campagna è stato generato dalla traduzione automatica.
Contenuto tradotto automaticamente

Descrizione generale: EVIS Bioscience

Valutazione 12.000.000
Rendimento stimato x25
% Offerta 5.5%
Partenza stimata 2028

Una tecnologia unica: EVis NanoVector è l'unica tecnologia ibrida in grado di caricare e veicolare in modo efficiente l'intero RNA per una terapia mirata e sicura, protetta da due brevetti internazionali.

Accesso rapido al mercato: utilizzando solo materiali approvati dalla FDA e basandosi su condizioni di produzione semplici e standardizzate (pH neutro, 37 °C), il tempo di immissione sul mercato della piattaforma è ridotto e sarà disponibile sul mercato entro 8-9 mesi.

Scalabile e competitiva in termini di costi: la tecnologia rivoluzionaria è facilmente industrializzata e consentirà di ottenere prezzi inferiori del 15-20% rispetto alla media dei prezzi della concorrenza.

Un mercato in rapida crescita con un segmento strategico: il mercato globale dei reagenti è valutato a 979 milioni di dollari nel 2024 e dovrebbe raggiungere 1,92 miliardi di dollari entro il 2030 (CAGR 8,8%). EVis si concentra sul segmento degli esosomi, valutato a 177,4 milioni di dollari nel 2024 e previsto a 794 milioni di dollari entro il 2030 (CAGR 28,7%).

Un team di livello mondiale e una visione chiara: sotto la guida scientifica della professoressa Elita Montanari, scienziata di fama internazionale con trenta articoli sottoposti a revisione paritaria e quattro brevetti, il nostro team multidisciplinare unisce competenze scientifiche, aziendali e finanziarie per costruire una piattaforma versatile per la terapia genica.

Terapia genica: un mercato in piena rivoluzione

Negli ultimi vent’anni, le terapie geniche – la modifica o la riparazione di un gene, o l’utilizzo di materiale genetico a fini terapeutici – hanno trasformato la medicina. Offrono speranza ai pazienti affetti da malattie rare e precedentemente incurabili, introducendo DNA o RNA direttamente nelle cellule.

Limitazioni dei vettori attuali: un ostacolo all’adozione su larga scala

Le terapie geniche rivoluzionarie si basano su tre elementi fondamentali:

  • un messaggio genetico,
  • un sistema di consegna – chiamato anche “vettore” o “vettore”,
  • le cellule bersaglio.

I vettori odierni presentano limitazioni significative: le nanoparticelle lipidiche non hanno un targeting preciso e finiscono perlopiù nel fegato, i vettori virali hanno capacità di caricamento limitate e possono essere immunogeni. Al contempo, il caricamento dei farmaci nelle vescicole extracellulari (EVs) richiede procedure complesse.

La svolta: EVis NanoVector

EVis Bioscience, uno spin-off dell’ETH di Zurigo del 2024, sta sviluppando EVis NanoVector, una piattaforma che introduce RNA in EVs in modo semplice ed immediato.

EVis NanoVector consente alle terapie di:

  • Caricare RNA piccoli e grandi in EVs
  • Ottenere un targeting preciso nei tessuti/organi specifici
  • Mantenere bassa tossicità
  • Può essere prodotto facilmente e su larga scala

Con 2 brevetti internazionali, questo approccio apre la strada alla prossima generazione di terapie geniche basate sull’RNA.

Produzione rapida e scalabilità industriale

La piattaforma EVis NanoVector, prossimamente designata RUO (Research Use Only), è in fase di ulteriore sviluppo per essere pronta alla produzione su larga scala. CRO e laboratori di ricerca acquisteranno la piattaforma per utilizzare la tecnologia di EVis. La piattaforma apre applicazioni che vanno oltre le terapie a RNA, tra cui CRISPR. EVis fornirà inoltre servizi e strutture dedicati ai laboratori di ricerca focalizzati sulla somministrazione di RNA mediante EVs.

Un mercato strategico con un forte potenziale di crescita

Il mercato globale dei reagenti è stimato in 979 milioni di dollari nel 2024 e si prevede che raggiungerà 1,92 miliardi di dollari entro il 2030 (CAGR 8,8%). Il segmento degli esosomi, in cui EVis posiziona la sua piattaforma, è valutato 177,4 milioni di dollari nel 2024 e si prevede che raggiungerà circa 794 milioni di dollari entro il 2026 (CAGR 28,7%). Parallelamente, EVis mira a penetrare il mercato relativo alle terapie geniche. La dimensione del mercato globale della terapia genica è stata stimata a 5,54 miliardi di dollari nel 2023 e si prevede che raggiungerà i 18,20 miliardi di dollari entro il 2030, crescendo a un CAGR del 18,88% dal 2024 al 2030.

La piattaforma EVis NanoVector: in arrivo sul mercato a metà del 2026

EVis commercializzerà le proprie piattaforme entro 8-9 mesi, generando ricavi ricorrenti a partire dal 2026. Contemporaneamente, un programma di licenze consentirà alle aziende farmaceutiche di sfruttare la tecnologia per sviluppare terapie mirate, generando ulteriori flussi di entrate. Inoltre, EVis sta sviluppando nuove terapie per trattare patologie genetiche rare.

Il team di EVis

Sotto la guida scientifica della Professoressa Montanari (CTO) e la direzione di Tommaso Caselli (Direttore, CCO) e il supporto di Gianfranco Vento (CFO), il team combina competenze scientifiche, aziendali e finanziarie per raggiungere i propri obiettivi. L’assunzione di un CEO con una profonda esperienza nel settore farmaceutico rafforzerà ulteriormente la capacità di EVis di realizzare e garantire una commercializzazione di successo, e di concludere la fase preclinica con l’ottenimento dell’IND/CTA.

Raccolta fondi: cogli l’opportunità

EVis sta raccogliendo 700.000 € – di cui 84% già garantiti – per sviluppare e commercializzare le prime piattaforme, nonché per espandere la sua pipeline terapeutica , i servizi associati e le iniziative di licensing. Si tratta di un’opportunità per investire in un’azienda biotecnologica differenziata con ricavi ricorrenti, licenze strategiche e una promettente pipeline terapeutica in un mercato in forte crescita, con un potenziale di ROI pari a 25 volte entro il 2028.

Investi oggi e dai forma alla terapia genica di domani

EVis Bioscience combina una tecnologia brevettata unica, il cui lancio è previsto tra 8-9 mesi, con un team esperto. Investire oggi significa partecipare alla democratizzazione globale delle terapie geniche e cogliere il potenziale di un mercato ad alto valore aggiunto e in rapida crescita.

Perché Capital Cell investe in questa società?

Il potenziale trasformativo della terapia genica è riconosciuto da decenni, offrendo soluzioni promettenti per malattie che vanno dal cancro alle malattie genetiche rare. La sfida non risiede nel concetto in sé, ma nel fornire materiale genetico in modo preciso (e talvolta in grandi dimensioni) alle cellule bersaglio. EVis Bioscience ha affrontato questo problema in modo efficace, basandosi sulla rigorosa ricerca dell’ETH di Zurigo, un’istituzione di fama mondiale riconosciuta per la sua eccellenza nella biologia molecolare e nell’innovazione biomedica.

EVis Bioscience ha coniugato l’ambizione scientifica con la prontezza per il mercato. Utilizzando processi di produzione compatibili con le GMP e materiali approvati dalla FDA, e avanzando verso la certificazione per Uso Esclusivo di Ricerca, la piattaforma consente un rapido impiego in laboratori, CRO e aziende farmaceutiche. La sua tecnologia ibrida consente il caricamento efficiente dell’RNA in vescicole extracellulari, creando terapie mirate per il rilascio genico. Grazie a un modello di licenza, i clienti possono accedere a questa soluzione entro 8-9 mesi, offrendo una combinazione unica di scienza all’avanguardia e un percorso breve verso il fatturato.

Per accrescere il suo fascino, EVis Bioscience prevede di entrare nel mercato con un prezzo inferiore del 15-20% rispetto ai concorrenti, offrendo al contempo una minore tossicità, posizionando l’azienda come un’opportunità finanziariamente e scientificamente interessante nel competitivo panorama della terapia genica.

Investimento minimo: 1.000
Tipo di output previsto: Fusioni e acquisizioni (M&A) o IPO
Diritto di drag-along
Diritto di tag-along
Diritto alla liquidazione preferenziale
Legge anti-diluizione
Sgravi fiscali
Rischi principali

EVis Bioscience opera in un settore altamente competitivo della terapia genica, in cui sistemi di somministrazione efficienti sono essenziali e diverse aziende stanno perseguendo approcci simili. Sebbene siano stati depositati brevetti per proteggere la sua tecnologia proprietaria, questi sono ancora in attesa di convalida, il che lascia una certa incertezza sull’esclusività. Inoltre, l’azienda dovrà ampliare notevolmente il proprio team per supportare l’espansione, la commercializzazione e i complessi processi normativi necessari per l’ingresso sul mercato.