WOMED sta rivoluzionando la cura dell’utero con terapie intrauterine basate su un biomateriale proprietario e brevettato, offrendo alle donne una nuova alternativa sicura ed efficace alla chirurgia invasiva o alle terapie ormonali sistemiche con pesanti effetti collaterali.
Il dilemma delle donne nella scelta della cura uterina
Patologie uterine come aderenze, fibromi, emorragie acute ed endometriosi hanno un impatto enorme sulla vita delle donne, eppure le opzioni terapeutiche attualmente disponibili non offrono soluzioni adeguate. Le donne si trovano a dover scegliere tra trattamenti invasivi, sistemici o inefficaci.

Nonostante un mercato globale di 28 miliardi di euro, i progressi nel campo della salute uterina sono stati limitati, ma abbiamo ascoltato attentamente le richieste delle donne e Womed è convinta che il mercato sia maturo per innovazioni significative.
La visione di Womed per le terapie intrauterine e la strategia per costruire un’azienda leader di categoria
Womed, che nasce dalla ricerca condotta presso il laboratorio di biopolimeri del Prof. Garric al CNRS dell’Università di Montpellier, in Francia, ha la missione di trasformare la salute uterina rendendo la sua invenzione a base di polimeri accessibile a milioni di donne in tutto il mondo.
L’attività di Womed si fonda su quattro pilastri:
- La nostra piattaforma tecnologica fondamentale, un biomateriale innovativo progettato per l’uso intrauterino, è costituita da un polimero triblocco PLA-PEO-PLA brevettato, biocompatibile al pH uterino, con degradabilità regolabile e capacità di veicolare principi attivi o inattivi. Rappresenta il componente chiave comune a tutti i prodotti Womed. È protetto da 21 brevetti in 3 famiglie, validi fino al 2041. Il polimero è già stato testato in studi clinici ed è approvato dalla FDA per la sua prima applicazione, Womed Leaf.

- Il nostro portafoglio prodotti, con un mercato potenziale totale (TAM) di 7 miliardi di euro e un picco di vendite di 1,3 miliardi di euro.
Womed Leaf® – Infertilità: Womed Leaf è un dispositivo medico per la prevenzione delle aderenze intrauterine (la principale causa meccanica di infertilità femminile) la cui efficacia è stata dimostrata in uno studio clinico randomizzato su 160 pazienti. Ha ottenuto la marcatura CE in Europa e l’approvazione PMA dalla FDA statunitense, dove rappresenta il primo dispositivo di questa classe per il trattamento delle aderenze intrauterine gravi e moderate. Leaf è stato lanciato commercialmente nel 2025 nell’UE e sarà presto disponibile anche negli Stati Uniti, con Karl Storz come partner di distribuzione.
Womed Eynia™ – Sanguinamento mestruale abbondante: Eynia è un prodotto combinato farmaco-dispositivo e il primo trattamento medico per i fibromi uterini, formulato con un modulatore generico del recettore del progesterone, la cui efficacia è stata dimostrata, che viene rilasciato localmente tramite il nostro polimero brevettato . I dati di farmacocinetica in vivo confermano un profilo di rilascio controllato per tutta la durata del trattamento, senza esposizione sistemica. Lo studio GLP-tox è stato completato e la sperimentazione clinica di fase 2 POC è in programma a breve.
Womed Hemostasis – Emorragia uterina acuta: dispositivo medico per evitare trasfusioni di emergenza. Fase preclinica
Womed ReLeaf™ – Dolore da endometriosi: prodotto combinato farmaco-dispositivo che rilascia un farmaco antinfiammatorio all’interno della cavità. Fase di formulazione.

- Un modello di business collaudato ed efficiente in termini di capitale: la strategia di ingresso sul mercato si basa sulla concessione in licenza di prodotti avanzati a partner del settore farmaceutico/medtech, consentendo un ulteriore finanziamento dello sviluppo della pipeline.
- Un posizionamento altamente differenziato: Womed è leader nella categoria emergente delle terapie intrauterine, il che le conferisce un vantaggio competitivo unico sul mercato, rispondendo al contempo alle esigenze delle donne in un mercato globale da 28 miliardi di euro.
LEK ha condotto un’analisi strategica dei primi due farmaci di Womed, giungendo alla conclusione che hanno il potenziale per diventare leader nelle rispettive indicazioni:

Il team è guidato da un imprenditore seriale con esperienza in IPO.
Womed vanta un team dirigenziale di grande esperienza: oltre ai tre cofondatori — Gonzague Issenmann, imprenditore seriale nel settore healthtech, il Prof. Xavier Garric, responsabile del laboratorio universitario di biopolimeri, e la Dott.ssa Stephanie Huberlant, ginecologa e responsabile del centro ART — l’azienda è supportata da un comitato consultivo di livello mondiale, che include il pioniere della salute femminile Dott. Andre Ulmann, inventore della pillola del giorno dopo, e da importanti opinion leader internazionali in ginecologia.
Il team operativo conta circa 20 risorse a tempo pieno, di cui circa 10 dipendenti e 10 consulenti, e quattro membri su cinque sono donne. Nel complesso, il team possiede competenze complementari nello sviluppo e nell’esecuzione di farmaci e dispositivi medici, nella gestione di studi clinici e nel marketing.
Supportata da €5 million già garantiti dagli investitori esistenti, Womed offre un’opportunità di investimento unica nel settore della salute femminile.
L’innovazione nel campo della salute femminile è scarsa e ultimamente si è concentrata principalmente su soluzioni digitali. Partecipare all’attuale round di finanziamento di Womed permette di investire in soluzioni sanitarie concrete che miglioreranno significativamente la vita delle donne. Entro il 2028, Womed si troverà in un punto di svolta significativo in termini di valore e in una posizione favorevole per attrarre partner e acquirenti.
