Milioni di donne si trovano ad affrontare una realtà frustrante in materia di salute uterina: scegliere tra interventi chirurgici invasivi o trattamenti ormonali che influenzano l’intero organismo. Womed è un’azienda di tecnologia medica con la missione di trasformare il mercato della salute uterina, che vale oltre 28 miliardi di euro. Grazie alla nostra tecnologia polimerica brevettata, sviluppiamo terapie intrauterine che agiscono localmente per trattare l’infertilità (con il nostro dispositivo Womed Leaf, primo nel suo genere e approvato dalla FDA), il sanguinamento anomalo da fibromi (con il nostro sistema di somministrazione di farmaci Eynia, pronto per l’uso clinico) e l’endometriosi. Trattamenti efficaci che rispettano il corpo , non che agiscono contro di esso.

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Da: 27 Maggio 2026
Fino a quando: 30 Giugno 2026
Maturità

Sul mercato

Valutazione Premoney

25.000.000€

Partenza stimata

2031-2033

Settore

Dispositivi medici

Azioni offerte

19%

Investimento minimo

200€

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Descrizione generale: Womed

Valutazione 25.000.000€
Rendimento stimato x15
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Partenza stimata 2031-2033

Il primo prodotto viene approvato e commercializzato, convalidando la tecnologia della piattaforma e riducendo i rischi per l'azienda.

Il secondo punto di forza è lo sfruttamento di una tecnologia brevettata per la somministrazione di farmaci e di un composto generico noto per la sua efficacia, con dati preclinici confermativi, in un mercato superiore a 3 miliardi di euro.

Il team è composto da imprenditori di grande esperienza, esperti di salute femminile, medici e dirigenti di alto livello del settore.

WOMED sta rivoluzionando la cura dell’utero con terapie intrauterine basate su un biomateriale proprietario e brevettato, offrendo alle donne una nuova alternativa sicura ed efficace alla chirurgia invasiva o alle terapie ormonali sistemiche con pesanti effetti collaterali.

Il dilemma delle donne nella scelta della cura uterina

Patologie uterine come aderenze, fibromi, emorragie acute ed endometriosi hanno un impatto enorme sulla vita delle donne, eppure le opzioni terapeutiche attualmente disponibili non offrono soluzioni adeguate. Le donne si trovano a dover scegliere tra trattamenti invasivi, sistemici o inefficaci.

Nonostante un mercato globale di 28 miliardi di euro, i progressi nel campo della salute uterina sono stati limitati, ma abbiamo ascoltato attentamente le richieste delle donne e Womed è convinta che il mercato sia maturo per innovazioni significative.

La visione di Womed per le terapie intrauterine e la strategia per costruire un’azienda leader di categoria

Womed, che nasce dalla ricerca condotta presso il laboratorio di biopolimeri del Prof. Garric al CNRS dell’Università di Montpellier, in Francia, ha la missione di trasformare la salute uterina rendendo la sua invenzione a base di polimeri accessibile a milioni di donne in tutto il mondo.

L’attività di Womed si fonda su quattro pilastri:

  1. La nostra piattaforma tecnologica fondamentale, un biomateriale innovativo progettato per l’uso intrauterino, è costituita da un polimero triblocco PLA-PEO-PLA brevettato, biocompatibile al pH uterino, con degradabilità regolabile e capacità di veicolare principi attivi o inattivi. Rappresenta il componente chiave comune a tutti i prodotti Womed. È protetto da 21 brevetti in 3 famiglie, validi fino al 2041. Il polimero è già stato testato in studi clinici ed è approvato dalla FDA per la sua prima applicazione, Womed Leaf.
  2. Il nostro portafoglio prodotti, con un mercato potenziale totale (TAM) di 7 miliardi di euro e un picco di vendite di 1,3 miliardi di euro.

    Womed Leaf® – Infertilità: Womed Leaf è un dispositivo medico per la prevenzione delle aderenze intrauterine (la principale causa meccanica di infertilità femminile) la cui efficacia è stata dimostrata in uno studio clinico randomizzato su 160 pazienti. Ha ottenuto la marcatura CE in Europa e l’approvazione PMA dalla FDA statunitense, dove rappresenta il primo dispositivo di questa classe per il trattamento delle aderenze intrauterine gravi e moderate. Leaf è stato lanciato commercialmente nel 2025 nell’UE e sarà presto disponibile anche negli Stati Uniti, con Karl Storz come partner di distribuzione.

    Womed Eynia™ – Sanguinamento mestruale abbondante: Eynia è un prodotto combinato farmaco-dispositivo e il primo trattamento medico per i fibromi uterini, formulato con un modulatore generico del recettore del progesterone, la cui efficacia è stata dimostrata, che viene rilasciato localmente tramite il nostro polimero brevettato . I dati di farmacocinetica in vivo confermano un profilo di rilascio controllato per tutta la durata del trattamento, senza esposizione sistemica. Lo studio GLP-tox è stato completato e la sperimentazione clinica di fase 2 POC è in programma a breve.

    Womed Hemostasis – Emorragia uterina acuta: dispositivo medico per evitare trasfusioni di emergenza. Fase preclinica
    Womed ReLeaf™ – Dolore da endometriosi: prodotto combinato farmaco-dispositivo che rilascia un farmaco antinfiammatorio all’interno della cavità. Fase di formulazione.

  3. Un modello di business collaudato ed efficiente in termini di capitale: la strategia di ingresso sul mercato si basa sulla concessione in licenza di prodotti avanzati a partner del settore farmaceutico/medtech, consentendo un ulteriore finanziamento dello sviluppo della pipeline.
  4. Un posizionamento altamente differenziato: Womed è leader nella categoria emergente delle terapie intrauterine, il che le conferisce un vantaggio competitivo unico sul mercato, rispondendo al contempo alle esigenze delle donne in un mercato globale da 28 miliardi di euro.

LEK ha condotto un’analisi strategica dei primi due farmaci di Womed, giungendo alla conclusione che hanno il potenziale per diventare leader nelle rispettive indicazioni:

Il team è guidato da un imprenditore seriale con esperienza in IPO.

Womed vanta un team dirigenziale di grande esperienza: oltre ai tre cofondatori — Gonzague Issenmann, imprenditore seriale nel settore healthtech, il Prof. Xavier Garric, responsabile del laboratorio universitario di biopolimeri, e la Dott.ssa Stephanie Huberlant, ginecologa e responsabile del centro ART — l’azienda è supportata da un comitato consultivo di livello mondiale, che include il pioniere della salute femminile Dott. Andre Ulmann, inventore della pillola del giorno dopo, e da importanti opinion leader internazionali in ginecologia.
Il team operativo conta circa 20 risorse a tempo pieno, di cui circa 10 dipendenti e 10 consulenti, e quattro membri su cinque sono donne. Nel complesso, il team possiede competenze complementari nello sviluppo e nell’esecuzione di farmaci e dispositivi medici, nella gestione di studi clinici e nel marketing.

Supportata da €5 million già garantiti dagli investitori esistenti, Womed offre un’opportunità di investimento unica nel settore della salute femminile.

L’innovazione nel campo della salute femminile è scarsa e ultimamente si è concentrata principalmente su soluzioni digitali. Partecipare all’attuale round di finanziamento di Womed permette di investire in soluzioni sanitarie concrete che miglioreranno significativamente la vita delle donne. Entro il 2028, Womed si troverà in un punto di svolta significativo in termini di valore e in una posizione favorevole per attrarre partner e acquirenti.

L'analisi di Capital Cell

Womed sta rivoluzionando la salute femminile affrontando le principali patologie uterine. Mentre i trattamenti tradizionali per condizioni come aderenze, fibromi ed endometriosi spesso si basano su interventi chirurgici invasivi o terapie ormonali sistemiche con significativi effetti collaterali, Womed offre un approccio innovativo grazie a una piattaforma polimerica biodegradabile brevettata, specificamente progettata per l’uso intrauterino. Questo nuovo biomateriale è estremamente versatile e consente un controllo preciso delle sue proprietà fisiche e chimiche per soddisfare diverse esigenze cliniche, dalla creazione di una barriera meccanica temporanea (eliminando la necessità di rimozioni successive) alla somministrazione localizzata di farmaci.

Il prodotto di punta dell’azienda, Womed Leaf, è un dispositivo a basso rischio che funge da barriera fisica. È la prima pellicola barriera intrauterina ad aver ricevuto sia l’approvazione pre-commercializzazione (PMA) della FDA che la marcatura CE, supportata da dati clinici randomizzati che dimostrano una significativa riduzione delle aderenze post-operatorie, la principale causa meccanica di infertilità femminile. Womed sta sfruttando le capacità di somministrazione della piattaforma nell’ambito della sua più ampia pipeline clinica, che comprende trattamenti mirati per fibromi uterini, emorragie uterine acute e dolore correlato all’endometriosi. Il suo secondo dispositivo, Eynia, è un trattamento per i fibromi uterini pronto per la Fase II che sfrutta il rilascio controllato del farmaco in utero. Questo approccio elimina efficacemente la tossicità sistemica, mantiene concentrazioni del farmaco quasi nulle nel flusso sanguigno e offre un profilo di sicurezza superiore per le pazienti.

Womed opera in un enorme mercato globale da 28 miliardi di euro che ha sofferto a lungo di una stagnazione nell’innovazione, creando una forte pressione da parte di pazienti e aziende per nuove alternative. Supportata da 21 famiglie di brevetti e da un modello di licenza efficiente in termini di capitale, questo round di finanziamento permetterà di raggiungere due importanti traguardi per l’azienda: la sperimentazione di Fase II di Eynia, che aprirà il mercato dei fibromi uterini, e il lancio globale di Leaf, posizionando l’azienda per una cessione di alto valore.

Investimento minimo: 200€
Tipo di output previsto: Vendita commerciale
Diritto di drag-along
Diritto di tag-along
Diritto alla liquidazione preferenziale
Legge anti-diluizione
Sgravi fiscali
La sottoscrizione del capitale di una società, come una JEI, dà diritto all’investitore a una riduzione dell’imposta sul reddito (IR-PMI), a condizione che siano soddisfatti determinati requisiti. Il sottoscrittore deve essere una persona fisica, cioè un individuo o un lavoratore autonomo, residente fiscalmente in Francia, e deve impegnarsi a detenere i titoli ricevuti in cambio della sottoscrizione (azioni o quote della società) per un periodo minimo di cinque anni. L’importo dei versamenti presi in considerazione per il calcolo di questa agevolazione fiscale è limitato a 50.000 € per una persona single, vedova o divorziata, e a 100.000 € per una coppia sposata o unita civilmente soggetta a tassazione congiunta. Per maggiori informazioni, visitare entreprendre.service-public.fr.
Rischi principali

Womed ha ridotto i rischi legati alla sua tecnologia di base ottenendo le approvazioni FDA e CE per il suo primo prodotto, ma la sfida principale ora è convalidare la sua pipeline di somministrazione di farmaci attraverso studi clinici sull’uomo. Il successo dipende dalla dimostrazione che la sua piattaforma è in grado di fornire trattamenti localizzati, con buona efficacia e minimi effetti collaterali, dall’ottenimento del rimborso a livello globale e dalla creazione di partnership strategiche per finanziare e ampliare il suo portafoglio in espansione.